EQUITAZIONE ENDAS

Lettera al Presidente del Consiglio


Lettera del Presidente Nazionale Paolo Serapiglia, al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte.

"Caro Presidente,
l'attività "produttiva" che per prima è entrata in trincea in questa battaglia è il settore sportivo, chiudendo
centomila sedi, non erogando servizi a venti milioni di italiani e lasciando a casa un milione di tecnici ed addetti.
La definisco produttiva proprio perché produce la materia prima di cui oggi abbiamo bisogno più di ogni altra:
salute, benessere e inclusione sociale.
Contribuendo ad abbattere i costi del servizio sanitario nazionale con il miglioramento dello stile di vita dei
cittadini, lo sport è di fatto il primo presidio di accoglienza per i nostri figli ed è veramente incalcolabile il valore
sociale dell'operato delle Affiliate, dei Tecnici e dello stesso Ente di Promozione Sportiva che, pur appartenenti
alla grande famiglia CONI, afferiscono tutti alla Sport e Salute S.p.A.
In virtù di queste peculiarità, va da sé che ASD, SSD, Palestre e Impianti sportivi di ogni genere e tipo, ancorché
costituite con altre forme societarie, dovranno essere tenute nella giusta considerazione, con i distinguo del
caso ma alla stregua delle piccole e medie imprese.
Come sappiamo, su venti milioni di praticanti ben dodici sono tesserati con gli Enti di Promozione Sportiva ed
in questo momento, dotati di autodisciplina accresciuta proprio dalla pratica sportiva, si sono fermati di colpo
nell'interesse del Paese.
Non possiamo dimenticare il vero motore dello Sport Italiano, i tecnici, gli operatori e gli addetti, un milione
di Italiani che in questo terribile momento hanno cessato di percepire compensi, non potendo essere, loro
malgrado, accanto ai nostri figli. Adesso dobbiamo consentire loro di essere vicini ai propri figli
dignitosamente, occorre fare in modo, come Lei ha sottolineato, che "non si sentano abbandonati" perché
hanno bisogno di sostenere ognuno la propria Famiglia tenendola al riparo dal pericolo incombente.
É nostro dovere e delle Istituzioni dello Stato, riattivare l'impresa sportiva italiana, facendo in modo che, al
termine dell'emergenza sanitaria, i cittadini possano trovare tutte le strutture sportive in ordine e pronte ad
accoglierli nel migliore dei modi, rammentando che lo sport contribuisce precipuamente al rafforzamento
delle difese immunitarie di cui tutti necessitiamo anche per scongiurare l'eventuale ripresa del comune
nemico, che certo batteremo ma che non vorremmo mai più combattere ad armi impari.
Il decreto "Cura Italia" è un importante segnale del Governo ma confido nel prossimo, al pari delle altre nazioni
europee, affinché nel capitolo Sport e Terzo settore si possano leggere misure più incisive che permettano
appieno la ripresa delle attività al tempo della rinascita, così come dovrà accadere per tutti i comparti.
PorgendoLe i miei più cordiali saluti, anche a nome dell'Ente nazionale che rappresento, La esorto a continuare
sulla linea di fermezza commisurata alle minacce cui sono esposte le nostre Famiglie e nel contempo allego
una proposta che potrebbe essere utile per il prossimo provvedimento.
Buon lavoro"
Di seguito la sintesi dei provvedimenti sottoposti al Governo dal Presidente Nazionale Paolo Serapiglia:LAVORATORI
1. Contributo mensile di mille euro fino al 31/12/2020 per tutti i tecnici ed operatori dello sport che risultino tesserati da almeno due anni;
2. Accesso alle forme di solidarietà che saranno indicate dal Governo, dalle Regioni e dagli EELL, per tutto il personale, in parte afferente ai CCNL, ma in maggioranza collaboratori di cui alla L.289/02 art. 90;
3. Cassa integrazione in deroga per i dipendenti, a tempo indeterminato e determinato, impiegati in tutti i tipi di associazioni sportive e del terzo settore;

UTENTI
4. Recupero nella dichiarazione dei redditi 2021, (anche dei genitori), delle quote e degli abbonamenti versati dal 01/03/2020 al 31/12/2020 (anche per i minorenni), allegando i versamenti per l'anno 2020 e 2021; ASD/SSD ED OGNI ALTRA FORMA DI ASSOCIAZIONE DEL TERZO SETTORE E SOCIETA'
5. L'azzeramento, con decorrenza immediata, di tutti i canoni di locazione e mutui accesi per gli impianti sportivi pubblici e privati e di qualsiasi area adibita alla pratica sportiva fino al 31/12/2020;
6. Apertura di una linea di credito che consenta, agli operatori dello sport, il pagamento dei canoni di affitto senza interessi a partire dal 01/01/2021 al 31/12/2021;
7. Per le Associazioni in grave difficoltà economiche, la previsione di un fondo per il pagamento dei canoni di locazione per l'anno 2021;
8. L'azzeramento della tassazione e dei debiti per utenze almeno fino al 31/12/2020;
9. La previsione di un contributo a fondo perduto per i gestori d'impianti sportivi, commisurato al valore dell'immobile ovvero la defiscalizzazione per gli interventi di sanificazione, disinfezione ed opere infrastrutturali che possano mitigare il rischio futuro di contagio;
10. La previsione di un fondo per il recupero dei canoni di locazione 2020 per i proprietari di impianti sportivi e di qualsiasi area adibita alla pratica sportiva;
11. La previsione di un fondo per progetti finalizzati al riavvicinamento alla pratica sportiva, all'importanza delle norme igieniche ed all'accrescimento della cultura medico sanitaria; 2 ENDAS NAZIONALE - ROMA 17 MARZO 2020
12. Il congruo aumento delle dotazioni per i fondi previsti ex artt. 72 e 73 del d.lgs. 117/2017 con la previsione di contributi alle APS di carattere nazionale in favore di tutti i soggetti di cui alla legge 19 novembre 1987, n. 476 e alla legge 15 dicembre 1998 n. 438;
13. Il differimento fino al 30/06/2021 del termine di adeguamento degli statuti delle APS;
14. Il differimento, ovvero la sospensione, dei termini di rendicontazione dei progetti assegnati, sulla base di leggi nazionali e regionali, fino alla data in cui si potranno portare a compimento, potendo riaggregare le persone;
15. La proroga fino al 30/06/2020 di tutti i bandi di interesse comunitario, nazionale e regionale;
ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA
16. La destinazione dei fondi del 5X1000, non utilizzati ed accantonati relativi alle annualità 2018/2019, entro il 30 settembre 2020 per attività di promozione sportiva, sociale e di volontariato;
17. Contributo Sport e Salute per l'anno 2021, relativo alla consistenza 2020, finalizzato esclusivamente alle spese di funzionamento, slegato dai dati del registro CONI, in grado di consentire le normali attività amministrative, il pagamento degli stipendi, le spese generali sia delle sedi centrali che di quelle territoriali, supportando anche le Associazioni affiliate ed i Tesserati;
18. Erogazione dello stanziamento del 30% di Sport e Salute - previsto per le attività sportive del 2020, da stornare in toto sulle attività da svolgere su piattaforma e-learnig, con i Comitati Regionali e Provinciali su tutto il territorio nazionale, finalizzate alla mitigazione del rischio di futuro contagio ed all'accrescimento della cultura medico sanitaria;
19. Contributo straordinario Sport e Salute - per il recupero dei pagamenti effettuati per le polizze assicurative nell'anno 2020 a causa dell'interruzione delle previste attività sportive e della conseguente diminuzione dei tesserati;
20. Contributo straordinario Sport e Salute - per opere infrastrutturali nelle sedi nazionali e territoriali finalizzate alla mitigazione del rischio di futuro contagio.

comunicato 

Coronavirus: su indicazione del Governo sono sospese le attività sportive. Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle disposizioni governative. Limitare gli spostamenti per accudire i cavalli, ove possibile accordarsi con i centri e il personale in forza (tecnici compresi) per evitare di spostarsi.

Quando non è possibile delegare si rende necessario contattare il centro dove è scuderizzato il cavallo e concordare orari di ingresso per evitare sovrapposizioni nelle aree comuni e per correttezza farsi autenticare un allegato da apporre alla autocertificazione a dimostrazione concordata dello spostamento.

Confidando nel grande senso di responsabilità che ci contraddistingue auspico che siamo da esempio come lo siamo nell'attività sportiva .

per maggiori informazioni clicca nel link in alto


consigliamo

in previsione di aiuti statali di verificare che risultino registrare al CONI le ASD ove operate come tecnici , inoltre tenete conto dei consigli sotto riportati.

- i soggetti che hanno un rapporto in corso al 23/02/2020 ma che avrebbero espletato la propria opera solo successivamente (ad es. gli istruttori dei centri sportivi estivi) potranno presentare domanda? Anche in questo caso, probabilmente, la risposta potrebbe essere tecnicamente positiva.


In attesa del decreto del Mef, per cercare di guadagnare tempo ed arrivare preparati al Click Day, riteniamo opportuno che i collaboratori sportivi interessati al provvedimento preparino, al fine di poter comprovare la veridicità di quanto dichiarato in sede di autocertificazione, la seguente documentazione (fra le ipotesi che si stanno formulando c'è la possibilità che il decreto del Mef richieda di trasmetterne solo una parte, ma di tenere a disposizione il resto per eventuali successivi controlli):


  • Copia delle lettere di incarico/contratti in essere per la corrente stagione sportiva;
  • Copia delle quietanze/ricevute di incasso di tali compensi con data antecedente il 23/02/2020;
  • (se esistente) copia del verbale del C.D. o dell'assemblea del sodalizio di determinazione dei compensi;
  • (se esistente) Copia del tesseramento;
  • Copia del certificato di iscrizione al Registro CONI del sodalizio sportivo in favore del quale operano, con indicazione del numero di affiliazione del sodalizio stesso c/o la FSN/EPS/DSA di riferimento per verifica https://www.coni.it/it/registro-societa-sportive.html);
  • Attestazione da parte del legale rappresentante del sodalizio della sussistenza del rapporto di collaborazione sportiva alla data del 23.02.2020.


ricordiamo

ai centri affiliati,  al fine di certificare da parte del settore equitazione Endas,  la consistenza del parco equino in carico al centro per l'attività istituzionale prevista dallo statuto,  di inviare un file con i dati degli equini destinati alle finalità statutarie previste  dell'ente di appartenenza.

1.  il file con intestazione il nome del centro, deve riportare le prime sei colonne previste nell'inserimento  in carico del registro di stalla previsto dalla USL.

2. il file valido come anagrafe equina ENDAS va inviato a:

comitato regionale

segreteria nazionale

per tenere aggiornato archivio inviare a 

equitazione@endas.it

caltanisetta@endas.it



I referenti regionali equitazione …...

…. a seguito della situazione emergenziale creatasi, con lo scopo di tenere monitorate le nostre realtà affiliate e non, possono realizzare un archivio dati alla data 31 marzo, attraverso una indagine conoscitiva realistica dei probabili danni che sta creando questa. crisi.

Si invitano i referenti equitazione regionali  qualora lo ritengano necessario di attivare un archivio regionale con la raccolta coordinata dei dati in modo da uniformare il quadro nazionale ed avanzare eventuali proposte.

attivarsi con il comitato regionale di riferimento per velocizzare la raccolta dati.